10/10/2019 19:48
Re: Re:
fabella, 10/10/2019 16.57:




seme tempesta è bellissimo, mi piace da matti Fabella. D'accordo sull'eliminazione del perchè, molto pertinente il " solita" che riporta al linguaggio quotidiano che vorrei fosse la caratteristica di questa raccolta. Eterna e sempiterna usati da me e Francesca forse la appesantivano. Sì, la distinzione netta tra maschi e femmine sono quello che volevo dire. Mi spiego:
Una donna che entra in carcere si trova a sottostare a regole create dai maschi per i maschi e questo succede ovunque, la società è patriarcale, succede nei posti di lavoro, per esempio. Il risultato è che a volte si innescano anche nel femminile meccanismi prettamente maschili, la violenza, il comando, gerarchie precise che riportano appunto a chi ce l'ha più duro. Ma molto più spesso si creano piccoli gruppi, dove i ruoli si disegnano a secondo dell'età delle donne che sono a turno madri, figlie e zie. Questo comporta anche un diverso rapporto con gli agenti, diventa più intimo che nel maschile, privo dello scettro del comando, vi posso dire che questo non è ben visto, anzi è proprio ostacolato quando il direttore è un maschio.

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"ogni giorno rubo un pezzo di spiaggia al mare e ogni giorno il mare se la riprende"