07/12/2019 09:00
Re:
passeggiando, 07/12/2019 01.05:

Ciao Rosy,
riporto la versione rivista sperando di averla migliorata:-)

Un saluto, ciao


Osservo questi numeri che intasano
le carte tra bivi di teoremi
che si affannano su quadri.
Algoritmi e funzioni esponenziali
suggeriscono distanze di un tempo
che confonde vecchie e nuove mete.
Fuori dalla conta del pensare
è l’infinito giro che schiarisce
il giorno e rende paesaggi
mai smarriti
. Strade dove i passi
si affidano a pagine lontane
che danno leggerezza a ogni fiato.
Il tempo torna lieve a correre sul foglio.
La mano di un bambino disegnerà
il domani di luoghi da vivere
come raggi che raccordano selciati
negli angoli più dolci di memorie




Senti, e se levassi "e rende paesaggi /mai smarriti" che non mi dice molto?
Io, dopo "il giorno", metterei un bel punto e riprenderei con "Stupori di angoli lontani" come nella prima versione
continuando con i due versi che ti suggerisco:

lasciano indovinare antiche strade
e parole nuove su pagine a mezz'aria


Inoltre toglierei "lieve" in questo verso:
"Il tempo torna lieve a correre sul foglio"
sia perché appesantisce la lettura, sia perché già abbiamo la "leggerezza" nel verso precedente.
Il tempo è di per sé astratto e quindi senza peso, non serve aggettivarlo.


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Riepilogando:
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Osservo questi numeri che intasano
le carte tra bivi di teoremi
che si affannano su quadri.
Algoritmi e funzioni esponenziali
suggeriscono distanze di un tempo
che confonde vecchie e nuove mete.
Fuori dalla conta del pensare
è l’infinito giro che schiarisce
il giorno. Stupori di angoli lontani
lasciano indovinare antiche strade
e parole nuove su pagine a mezz’aria
che donano leggerezza ad ogni fiato.
Il tempo torna a correre sul foglio.
La mano di un bambino disegnerà
il domani di luoghi da vivere
come raggi che raccordano selciati
negli angoli più dolci di memorie



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Ciao Michele 🙂












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"Le parole sono 'contenitori' troppo angusti per le mie emozioni e quando, leggendo, le sento 'soffrire'
o mi segnalano delle 'sofferenze' corro a liberarle senza pensarci due volte per provarne di più adatti".
(citazione di EEFF)