12/11/2019 11:31
Attraversavo la luce
del Tuo respiro
ed ero vivo.

Eri la brezza che tesse rime
fra le tamerici,
la speranza che incanta l’alba.

Pulsavano le stelle,
miti argentei
istoriati con sillabe celesti.

Bevevo l’azzurro
dei Tuoi occhi.

Persino il dolore
con Te era un balsamo.

Ieri…

Oggi le ombre si aggrovigliano
a legarmi,
i sogni bruciano
e la pelle si stacca delle cose
per mostrarle vuote.

Oggi nell’animo si ingorga
la nostalgia,
mentre gli occhi cercano
invano il Tuo volto
nella nebbia del pianto.

Il cuore,
un mucchio di polvere.
Io sono Nessuno.